Samurai Jay a Verissimo: dai disturbi alimentari al ruolo di responsabile artistico ad Amici 26
By SingArena Editorial · · Artist Update
Il rapper napoletano si racconta a cuore aperto tra bullismo, anoressia e bulimia, il successo con Jovanotti e il nuovo amore: «Sto molto bene».
Un ospite atteso a Verissimo
Samurai Jay, pseudonimo di Gennaro Amatore, è stato protagonista della puntata domenicale di Verissimo, ospite di Silvia Toffanin. Il rapper napoletano, forte di numeri da record – 150 milioni di stream e due dischi di platino – ha ripercorso la sua vita tra successi professionali e ferite personali. Il racconto ha toccato temi profondi come il bullismo subito in adolescenza, i disturbi alimentari e la ritrovata serenità sentimentale.
Il successo e la collaborazione con Jovanotti
Durante l'intervista, Samurai Jay ha mostrato grande maturità nel commentare la notorietà raggiunta: «Il successo? Sto cercando di respirarlo nel momento presente. Lo vivo in questo momento. Cerco di stare sul pezzo. Tutto è incredibile». La Toffanin ha poi ricordato la recente collaborazione con Jovanotti nel brano “Le foglie di te”, un'esperienza che ha segnato profondamente l'artista. «Lui è incredibile, il maestro più grande, è un mentore. Due giorni con lui mi hanno aperto la mente. Il brano è una bomba e sta andando benissimo», ha dichiarato Samurai Jay, rendendo omaggio a Lorenzo.
La famiglia come porto sicuro
Nel suo percorso, la famiglia ha rappresentato un punto di riferimento costante. La madre Anna è stata definita «una spalla, una complice, l'unica che ha sempre avuto una visione oggettiva su di me». È lei a spronarlo e a ricordargli di sorridere anche nei momenti difficili. Il padre Luigi gli ha trasmesso il valore del sacrificio, tanto che il cantante ha confessato commosso: «Spero di riuscire a diventare un 10% uomo quanto lui». Il rapper ha aggiunto: «Rinascerei nella mia famiglia milioni di volte, so cos'è il sacrificio ma non mi è mai pesato».
Il bullismo e i disturbi alimentari
Il momento più delicato dell'intervista è stato dedicato al bullismo subito durante l'adolescenza. Samurai Jay ha raccontato di aver vissuto quegli anni chiuso in casa o con i cugini, dove poteva essere se stesso: «Avevo paura di stare in strada, in questa società più si è sensibili, più si è vulnerabili e più si è presi di mira. Invece dovrebbe essere il contrario. Mi sentivo escluso, avevo una forma fisica più piena, vestivo un po' particolare e avere una personalità così in un paesino non era facile». A seguito di queste difficoltà, il rapper ha perso 40 chili in soli sei mesi, sviluppando bulimia e anoressia. «Avevo 14 anni e la perdita di tanto peso così velocemente è stata un colpo: sono subentrati disturbi alimentari come bulimia e anoressia, li ho avuti entrambi. Vedevo davanti allo specchio una versione nuova di me, mi vedevo magro e questo era diventato come una droga, volevo vedermi sempre più magro. Ero uno scheletro, non mangiavo più e quel poco lo vomitavo mettendomi due dita in gola. Ora mi dico: “Com'è possibile?”. Quando sei in quella morsa non capisci, ma ora a chi mi ascolta voglio dire fatevi aiutare, io non mi sono fatto aiutare poi ci ha pensato mia madre ad aiutarmi».
Il punto di svolta è arrivato quando ha rischiato la vita: «Ho rischiato grosso, avevo i valori sballati. Era estate e sono svenuto: il mio corpo non ha retto e lì abbiamo scoperto che avevo una malattia e il medico mi ha messo di fronte a un aut-aut, così sono tornato alla realtà. Ho fatto pace con il cibo, ma alterno periodi più leggeri ad altri più complicati dovuti allo stress. Amare se stessi è la parte più importante».
L'amore e la vita privata
Nella parte finale dell'intervista, prima dell'esibizione sulle note di “Flamenco paranoia”, Silvia Toffanin ha affrontato il tema della vita sentimentale. Da settimane si parla di una presunta frequentazione con l'ex ballerina di Amici Isobel Kinnear. Samurai Jay non ha confermato né smentito, ma ha dichiarato di essere molto felice: «La nostra storia è ancora abbastanza privata, ma sto molto bene. C'è una persona che mi fa stare bene, che mi capisce e mi supporta». Ha poi aggiunto: «È nella mia vita da qualche mese. Io pensavo di rimanere single visto il periodo frenetico e invece le cose succedono e bisogna saper cogliere l'attimo. Stiamo facendo tutto piano piano, ma sono molto felice. È importante ritagliarsi qualche ora per te stesso e per l'amore, perché la vita senza l'amore non è niente». Il rapper ha anche smentito l'idea di essere single, lasciando intendere che la sua vita sentimentale è ora appagante.
Un percorso artistico in continua crescita
Samurai Jay, nato a Mugnano di Napoli nel 1998, ha iniziato la sua carriera nel mondo urban con l'EP “Promesse” nel 2018. Da allora ha collezionato collaborazioni con artisti del calibro di Geolier, Gué Pequeno, Rkomi e Gigi D'Alessio, e ha pubblicato il suo primo album “Lacrime” nel 2020. Il suo brano “Gang” con Geolier è stato certificato disco d'oro, primo passo di una scalata che lo ha portato a calcare palchi importanti e a partecipare a eventi come il Festival di Sanremo 2021, dove si è esibito con Gigi D'Alessio e altri artisti. Oggi, con 150 milioni di stream e due dischi di platino, Samurai Jay ricopre anche il ruolo di responsabile artistico ad Amici 26, un riconoscimento della sua crescita professionale e umana. La sua storia, raccontata a Verissimo, è un messaggio di speranza e di rinascita, che unisce il successo musicale alla lotta contro i demoni personali.
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