EroCaddeo tra X Factor, psicoterapia e il sogno Sanremo: «La scrittura è la mia pre-terapia»
By SingArena Editorial · · Artist Update
Il cantautore sardo, secondo classificato nella squadra di Achille Lauro, si racconta tra il successo di 'Punto', la collaborazione con Lorenzo Salvetti e l'importanza della salute mentale.
Damiano Caddeo, in arte EroCaddeo, è uno dei protagonisti più interessanti emersi dall'ultima edizione di X Factor. Classe 1997, 28 anni, originario della Sardegna, ha conquistato il secondo posto nella squadra capitanata da Achille Lauro, portando sul palco un progetto artistico ben definito e una sensibilità rara. La sua storia è fatta di sacrifici, rinunce e una determinazione incrollabile, ma anche di una profonda introspezione che traspare in ogni sua canzone.
Da un posto fisso al palco di X Factor
Prima di approdare al talent show, EroCaddeo lavorava come commesso e grafico a Torino, dopo aver lasciato un impiego stabile in Sardegna. Una scelta coraggiosa, che lo ha portato ad affrontare difficoltà economiche e momenti di sconforto. «Sono arrivato a Torino nel 2023 e fino all'inizio del 2025 è stato difficile», ha raccontato a Leggo. «Ero lontano dalla famiglia, avevo pochi soldi e mi sembrava che gli altri riuscissero sempre ad andare avanti mentre io restavo fermo». Nonostante le delusioni e i rifiuti in vari contest, la passione per la scrittura lo ha spinto a non arrendersi. «Ogni volta che scrivevo una bella canzone ritrovavo la forza per andare avanti».
La scrittura come pre-terapia
Per EroCaddeo, la scrittura non è solo un mezzo espressivo, ma una vera e propria forma di terapia. «Per me la scrittura è una sorta di terapia, anzi, di pre-terapia», confida. «Quando attraverso le canzoni scopro qualcosa che non va, chiamo la mia psicologa e le dico che abbiamo qualcosa di cui parlare». Un approccio che lo ha aiutato a sciogliere nodi interiori e a gestire l'ansia. Il cantautore parla apertamente dell'importanza della psicoterapia, soprattutto per i giovani: «Non bisogna aspettare che accada qualcosa di terribile per andare in terapia. È un percorso di crescita».
Il legame con Achille Lauro e la squadra
Durante la sua esperienza a X Factor, EroCaddeo ha instaurato un rapporto di fiducia con il suo coach, Achille Lauro. «Avevo già le idee molto chiare sul mio progetto e lui le ha rispettate. Non ha cercato di cambiarmi, mi ha accompagnato», spiega. Un supporto non scontato in un programma televisivo, dove spesso vengono imposte scelte artistiche. Il cantautore ha anche stretto legami profondi con gli altri concorrenti, in particolare con PierC, con cui sente ancora oggi. «Sono stato trattato benissimo e quei due mesi e mezzo sono stati tra i periodi più sereni della mia vita», ricorda.
Il successo di 'Punto' e la collaborazione con Lorenzo Salvetti
Il brano Punto, nato durante una crisi con la fidanzata, è diventato il simbolo della sua capacità di trasformare il dolore in arte. «Ho scritto quella canzone nel momento più buio della nostra relazione», racconta. «Ogni volta che canto quel brano aiuto il Damiano di quel momento ad affrontare nuovamente quelle emozioni. E soprattutto posso aiutare altre persone». Ora EroCaddeo è pronto a presentare un nuovo progetto: Oggetti smarriti, in collaborazione con Lorenzo Salvetti, con cui sarà ospite ad Amici 26. «Lorenzo mi è sembrato subito molto genuino. È giovane e ha un'autenticità che apprezzo tanto», dice.
Il sogno Sanremo e la libertà come successo
Guardando al futuro, EroCaddeo non nasconde le sue ambizioni. «Sogno Sanremo, ma il successo è essere liberi», afferma. La sua storia è la dimostrazione che la determinazione e la capacità di guardare dentro se stessi possono portare lontano, anche quando tutto sembra remare contro. Con la sua musica, continua a ispirare chi lotta per i propri sogni e a ricordare che chiedere aiuto non è mai un segno di debolezza.
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