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Anna Tatangelo a Verissimo: il desiderio di matrimonio e il debutto televisivo del figlio Andrea

By SingArena Editorial · · Artist Update

Anna Tatangelo a Verissimo: il desiderio di matrimonio e il debutto televisivo del figlio Andrea
Paolo9300 / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Ospite da Silvia Toffanin, la cantante di Sora si racconta tra amore, maternità e memoria: accanto a lei, per la prima volta in studio, il figlio Andrea.

Più che un'intervista, un pomeriggio di confidenze. Anna Tatangelo torna nello studio di Verissimo, davanti a Silvia Toffanin, e lo fa in un momento della vita molto diverso da quello raccontato nelle sue precedenti apparizioni televisive. Accanto a lei, a sorpresa, c'è il figlio Andrea, per la prima volta in uno studio televisivo: gli stessi occhi azzurri della sorellina Beatrice e della nonna, e un racconto che ha strappato un sorriso a tutta la platea.

Un amore lontano dai riflettori

Il capitolo sentimentale è quello che tiene banco. Con Giacomo Buttaroni, la cantante ha costruito qualcosa che somiglia poco alle sue storie di un tempo: meno clamore e più quotidianità vera. Quando Toffanin le chiede delle nozze, la risposta arriva senza giri di parole: «Desidero sposarmi, ma non come quando ero giovane. Rimane di certo un sogno, il mio compagno vorrebbe tanto ma in questo momento ci penso meno».

Una frase che racconta esattamente il punto in cui si trova. Il matrimonio non è archiviato, è solo appoggiato su uno scaffale, in attesa di tempi più calmi. Perché adesso le giornate ruotano tutte intorno alla piccola Beatrice, arrivata da pochi mesi a cambiare gli equilibri di casa. Di Giacomo, Anna parla con una gratitudine che non ha bisogno di essere sottolineata: un compagno maturo nel senso più concreto del termine, uno che con la bambina c'è davvero, che si divide le notti in bianco e non delega la parte faticosa. Il tipo di presenza che, a trentanove anni, vale più di una promessa fatta davanti all'altare.

Andrea, il primogenito che racconta il giorno del parto

Poi entra lui, Andrea, il primogenito nato dalla lunga storia con Gigi D'Alessio. Timido quanto basta, ma deciso a raccontare la sua versione di quel giorno: quando è nata Beatrice, l'emozione gli ha giocato uno scherzo ed è svenuto. Un dettaglio che in studio fa ridere, ma che dice bene quanto quel momento lo abbia travolto.

Tra fratello e sorella, nonostante la differenza d'età, si è creato un rapporto che la Tatangelo osserva con una tenerezza quasi incredula. Andrea con la piccola è protettivo, paziente, presente. È lui il primo a correre quando piange. Il ritratto di una famiglia che si è allargata, ma che porta con sé anche un'assenza.

Il vuoto di nonna Palmira

In questa famiglia manca un posto a tavola. Quello di nonna Palmira, la mamma di Anna, scomparsa lasciando un vuoto che il tempo non ha riempito. Gli occhi azzurri di entrambi i nipoti sono i suoi, un filo che continua a tenerli legati. «Mi manca molto, mi manca raccontarle le mie giornate», confessa la cantante. E su Andrea aggiunge qualcosa che spiega tutto: «Con lui aveva un bellissimo rapporto, per mio figlio lei è stata una seconda mamma».

Una carriera costruita sulle montagne russe del festival

Per capire quanto la dimensione privata raccontata a Verissimo rappresenti una svolta nella narrazione pubblica di Anna Tatangelo, bisogna ripercorrere la sua storia artistica. Nata a Sora il 9 gennaio 1987, la cantante è oggi una delle voci più longeve del panorama pop italiano, con otto album d'inediti all'attivo e oltre cento brani incisi nel corso di una carriera iniziata giovanissima.

Il punto di svolta arriva nel 2002, a soli quindici anni, quando vince il Festival di Sanremo nella sezione Giovani con Doppiamente fragili: un record che resiste ancora oggi, quello della più giovane vincitrice nella storia della kermesse. Il brano, firmato da Marco Del Freo e David Marchetti, le spalanca le porte del grande pubblico e la porta al fianco di Pippo Baudo come co-conduttrice di Sanremo Top.

Da lì in poi il rapporto con il festival diventa una costante: otto partecipazioni complessive, un terzo posto nella categoria Donne nel 2005, un secondo posto nel 2008 e, nel 2006, il primo posto nella categoria Donne con il terzo posto nella classifica generale. Numeri che raccontano una carriera costruita con pazienza, tra riconoscimenti come il Venice Music Awards e il Wind Music Awards nel 2011, e un milione di copie vendute certificate da venti dischi tra oro e platino.

La voce che ha saputo rinnovarsi

Nel corso degli anni Tatangelo non si è limitata al repertorio originale. Ha inciso cover di classici come Dio, come ti amo, Mamma e Tu sì 'na cosa grande, dimostrando una versatilità che le ha permesso di attraversare epoche diverse della musica italiana senza mai restare fuori dal gioco. Un'attitudine che oggi, nel racconto televisivo, si riflette anche nel modo in cui gestisce la sua dimensione privata: con la stessa capacità di adattamento, ma con una serenità diversa.

Tra palco e famiglia: cosa aspettarsi adesso

Se il sogno del matrimonio resta sullo sfondo, sullo sfondo c'è anche il palco. Anna Tatangelo non ha mai davvero smesso di cantare, e il pubblico che l'ha seguita dalle prime esibizioni nei concorsi provinciali fino ai grandi palchi nazionali aspetta di capire come questa nuova fase personale si tradurrà in musica. Di certo c'è una cosa: la maternità, l'amore per Giacomo e il ricordo di nonna Palmira sono materiale emotivo che, per una cantante abituata a raccontarsi attraverso le canzoni, non può restare a lungo silenzioso.

Per ora, però, le basta questo. Un pomeriggio di confidenze, il debutto televisivo di un figlio diventato grande, e la consapevolezza che, a trentanove anni, la felicità può avere la forma semplice di una notte in bianco condivisa.

Tags: Anna Tatangelo, Verissimo, Giacomo Buttaroni, musica italiana, Silvia Toffanin, IT MUSIC