Un metodo che parte dall’ascolto
Il CPM Music Institute di Milano ha presentato ufficialmente “SENTO quindi SUONO” (I FEEL THEREFORE I PLAY), un innovativo progetto di Formazione Musicale Integrale (FMI) che si inserisce nel solco del Metodo CPM. Il progetto è stato ideato da Franco Mussida, fondatore e presidente del CPM, e sviluppato all’interno del dipartimento di ricerca dell’istituto. Alla base c’è un principio fondamentale: prima di suonare, bisogna sentire. Un approccio che ha conquistato anche artisti come Tananai, sempre attento alla dimensione emotiva della musica.
Tananai e la nuova scuola del sound
Tananai, reduce dal successo dell’album Rave, Eclipse e dai tour sold-out, rappresenta perfettamente quella generazione di musicisti che unisce tecnica, produzione digitale e sensibilità pop. Il suo percorso artistico incrocia proprio i valori del CPM: ascolto profondo, formazione tecnica e crescita personale. Sebbene non sia un allievo diretto del CPM, Tananai condivide con l’istituto la filosofia di una musica che nasce dall’ascolto interiore e si trasforma in suono contemporaneo.
“Il CPM ha sempre puntato sulla qualità umana prima che tecnica – spiega Franco Mussida –. 'SENTO quindi SUONO' è il naturale sviluppo di questa attenzione: i musicisti imparano a percepire prima di esprimere.”
Il ruolo degli studenti e la ricerca
Il progetto coinvolge attivamente gli studenti del biennio del CPM, che partecipano a laboratori di ricerca e produzione. L’obiettivo è formare artisti completi, capaci di muoversi tra generi e linguaggi diversi, proprio come fa Tananai quando passa senza soluzione di continuità da ballad elettroniche a pezzi urban. La presenza di docenti d’eccezione per ogni dipartimento garantisce un’offerta formativa unica in Italia.
Un’estate tra festival e nuovi palchi
Intanto, l’estate di Tananai prosegue tra grandi eventi. Dopo le tappe nei principali festival italiani, il cantautore milanese è atteso anche al Beat Fest di Noicattaro (Bari), kermesse che riunisce nomi del calibro di Fabio Rovazzi, Merk&Kremont e Le Donatella. Un’occasione per vedere dal vivo l’evoluzione di un artista che, come dice il metodo CPM, prima sente e poi suona.
Il Beat Fest, organizzato da Wonderland Eventi, si terrà su tre giornate con ingresso gratuito. Un palcoscenico che unisce musica, sperimentazione e coinvolgimento del pubblico, perfetto per un artista come Tananai, capace di trasformare ogni esibizione in un’esperienza immersiva.
L’eredità di un metodo
Il progetto “SENTO quindi SUONO” non è solo un corso: è una dichiarazione d’intenti. In un’epoca in cui la produzione musicale è sempre più mediata dalla tecnologia, il CPM ricorda che alla base di tutto c’è l’ascolto, il sentire. Tananai, con la sua capacità di unire emozione e innovazione, è l’esempio vivente di come questa filosofia possa generare musica che resta.