Due progetti, una sola voce
Chi pensava che Lazza si prendesse una pausa dopo l'uragano Sirio si sbagliava di grosso. Il rapper milanese – all'anagrafe Jacopo Lazzarini – sta vivendo un autunno caldissimo tra collaborazioni di peso e palchi che profumano di periferia vera. Mentre il video di XXDONO con Tiziano Ferro macina visualizzazioni, il countdown per il Red Bull 64 Bars Live edition è già partito.
Red Bull 64 Bars Live a Taranto: la purezza del rap torna in periferia
Il 3 ottobre il quartiere Paolo VI di Taranto si trasformerà nel palcoscenico della quinta edizione di Red Bull 64 Bars Live, format che quest'anno ha già toccato Scampia e Corviale. L'evento non è un semplice concerto, ma una vera e propria celebrazione del rap nella sua forma più genuina: quella dei territori spesso dimenticati dai grandi circuiti. Sul palco saliranno artisti che hanno fatto della strada il loro laboratorio, e tra i nomi più attesi c'è proprio Lazza, reduce da un'estate da headliner nei principali festival italiani.
Gli organizzatori lo definiscono senza mezzi termini: «La celebrazione del rap nella sua forma più pura». E in effetti il format, nato per portare la competizione freestyle nei luoghi simbolo delle periferie urbane, si è evoluto in un contenitore di condivisione autentica. Dopo le tappe campane e laziali, il sud Italia torna a essere protagonista, e Lazza – con il suo flow chirurgico e le barre taglienti – è il testimone perfetto per questa missione.
XXDONO: Lazza e Tiziano Ferro, il nuovo classico
Se il live a Taranto guarda al futuro del rap, la collaborazione con Tiziano Ferro guarda al passato con occhi nuovi. XXDONO è la versione 2.0 dell'iconico brano uscito 25 anni fa, e il videoclip ufficiale – rilasciato dopo l'ondata di entusiasmo social – conferma l'intuizione di Ferro: Lazza era la scelta giusta. «Ci sono molte persone, ma Lazza era quello giusto per questo pezzo», ha scritto Tiziano su Instagram. «Grazie Jacopo per aver aggiunto un nuovo verso killer alla canzone».
Il risultato è un crossover che non tradisce l'anima pop del brano originale ma lo riveste con un'attitudine più urbana. Il verso aggiunto da Lazza non è un semplice innesto: è una dichiarazione di rispetto verso un pezzo di storia della musica italiana, riletto con lo sguardo di chi quella storia l'ha studiata e ora la sta riscrivendo.
Il 2024 di Lazza: tra palchi e hit
L'anno del rapper di Moneylove e Ufo continua a essere densissimo. Dopo il tour estivo che ha infiammato piazze e arene, la partecipazione a Red Bull 64 Bars Live rappresenta un ritorno alle radici del rap: niente produzioni stratosferiche, solo voce, ritmo e pubblico. Al suo fianco, una line-up che mescola talenti consolidati e nuovi nomi della scena underground, in una serata che promette di essere uno dei momenti più autentici dell'autunno hip hop italiano.
Parallelamente, la collaborazione con Tiziano Ferro dimostra la capacità di Lazza di muoversi agilmente tra generi, senza snaturare la sua identità. Che si tratti di un classico rivisitato o di un live nel quartiere Paolo VI, il filo conduttore resta lo stesso: la musica come racconto di un percorso, personale e collettivo.